La Centrale di Champagne 1, entrata in esercizio nel 1921, si presenta agli occhi dei visitatori con una struttura che richiama l’attenzione e suscita curiosità, semplice per la forma quadrata con torrioni laterali, ma importante e preziosa per la lavorazione della pietra a vista, per le ampie finestre guelfe, per i grandi portoni in legno pregiatamente lavorati, il tutto in perfetta armonia con i castelli delle vicinanze: Aymavilles, Sarre, Saint-Pierre, Sarriod de la Tour, Châtel-Argent e Introd. Aperto il ligneo portone, appaiono inaspettati decori e motivi architettonici alle pareti e al soffitto, sostenuto da una snella carpenteria metallica, superato lo stupore iniziale, la maestosa scala che porta al balcone del primo piano, è un richiamo irresistibile per salire alla grande sala che un tempo era il posto di comando e controllo del macchinario. Dal balconcino si possono vedere i tre gruppi idroelettrici, ormai quasi centenari, quasi totalmente originali e completamente funzionanti. Champagne 1 è sicuramente la centrale più “artistica” della Valle d’Aosta tanto che alla inaugurazione dopo gli importanti lavori di restauro degli affreschi e dei decori terminati nel 1929 da un gruppo di artigiani guidati da Graziano Michaud di Aymavilles, è stata definita la “Cattedrale della Luce”.
Della sala quadri, da dove un tempo venivano controllati il funzionamento e la produzione dell’impianto, oggi vi sono quadri elettronici di telecontrollo, ma sulle pareti possiamo vedere immagini del fotografo Diego Cesare, di molti impianti della Valle d’Aosta. Interessante vedere anche l’ex cabina 50 kV con sbarre, sezionatori e interruttori del periodo in cui le centrali di Champagne alimentavano con altre, gli stabilimenti Cogne di Aosta. La centrale di Champagne 1, utilizza le acque della Dora di Rhêmes attraverso due condotte forzate lunghe 2.250 metri che partono dalla vasca di carico di Sorressamont.
La Centrale di Champagne 1 è un vero e proprio monumento industriale della Belle Époque alla neonata energia elettrica.


Comune:
Villeneuve (AO)

Quota:
678 m.slm

Entrata in esercizio:
anno 1921

Bacino imbrifero:
121 km2

Asta idraulica:
Dora di Rhemes

Opera di presa:
Dora di Rhemes

Canale derivatore:
a pelo libero (4 km)

Gruppi:
n. 3 con turbina Pelton

Salto di concessione:
475 m

Portata:
6 m3/s

Potenza:
11,5 MW