Centrale di Grand Eyvia

L’impianto di Grand-Eyvia è idraulicamente inserito nel dislivello esistente tra le gallerie di sbocco del canale, da monte, e di imbocco del canale verso valle, addossato in sponda orografica sinistra alle rocce della stretta gola del torrente Grand-Eyvia.
La TAT (turbina assiale tubolare) installata è una turbina molto semplificata, in sostanza un’elica inserita nella tubazione di collegamento dei due canali, la potenza fornita è funzione della quantità di acqua che transita nella tubazione, protetta da una paratoia all’imbocco.
L’albero motore che sostiene l’elica fuoriesce dal tubo attraverso un'opportuna tenuta idraulica e trasmette l’energia all’alternatore tramite un moltiplicatore di giri.
L’energia elettrica prodotta dall’alternatore viene portata direttamente alla centrale di Aymavilles, attraverso dei cavi subacquei posati nel canale idroelettrico che collega i due impianti, dove viene poi elevata ed immessa nella rete 132 kV.
La centrale di Grand Eyvia è tra i 5 impianti di CVA con potenza inferiore a 5 MW.


Comune:
Aymavilles (AO)

Quota:
657 m.slm

Entrata in esercizio:
anno 1921

Rifacimento:
anno 1997

Bacino imbrifero:
1.198 km2

Asta idraulica:
fiume Dora Baltea

Opera di presa:
fiume Dora Baltea + scarico impianti Champagne 1, Champagne 2 e Chavonne

Canale di derivatore:
a pelo libero

Lunghezza:
5 Km

Gruppi:
n. 1 con turbina assiale tubolare(TAT)

Salto di concessione:
11 m

Portata:
18 m3/s

Potenza:
1,6 MW