L’edificio della centrale, dalla struttura muraria in pietra a vista perfettamente inserita nel paesaggio, è ubicato in una posizione particolarmente suggestiva, posta poco a monte dell’imponente ponte romano, che ha dato il nome al paese e che venne edificato nel corso della campagna di romanizzazione della vallata. Ogni anno, nel mese di febbraio, in occasione del Carnevale storico, intorno al ponte si radunano migliaia di persone per assistere alla rappresentazione della leggenda del diavolo e di San Martino.
L’edificio della centrale presenta finestre binate o trinate, che alleggeriscono le masse delle pareti, in un’ottica di abbellimento della struttura sotto il profilo architettonico, tipica dello stile liberty dell’inizio del XX secolo.
Presso l’impianto di Pont-Saint-Martin si trova anche la sede del Reparto Operativo, unità che gestisce il personale che opera nei sette impianti di competenza (Gressoney, Sendren, Zuino, Issime, P.S.Martin, Bard e Quincinetto) e che ne cura la manutenzione.


Comune:
Pont-St.-Martin (AO)

Quota:
349 m.slm

Entrata in esercizio:
anno 1920

Rifacimento:
anno 1958

Bacino imbrifero:
237 km2

Asta idraulica:
torrente Lys

Opera di presa:
bacino Guillemore

Canale derivatore:
a pelo libero (10 km)

Gruppi:
n. 3 con turbina Pelton

Salto di concessione:
541 m

Portata:
9,5 m3/s

Potenza:
45 MW