Centrale di Saint-Clair

La centrale idroelettrica di Saint Clair, è stata realizzata in una caverna all’interno della montagna, sotto al Castello di Ussel.
All’interno della montagna arriva il canale derivatore e vi è anche la vasca di carico, da cui partono le due condotte forzate annegate nella roccia, per alimentare i gruppi.
Le gallerie di accesso alla sala macchine in caverna sono due: una carrabile per il trasporto dei materiali e una pedonale attraverso i locali di servizio.
Nella galleria carrabile in origine transitavano i cavi di produzione a 132 kV, verso la stazione esterna, quando i trasformatori elevatori erano posti anche loro in due nicchie all’interno della stessa galleria, ora trovano vi sono solo più le sbarre MT, in quanto la trasformazione dell’energia è stata spostata all’esterno nella nuova stazione elettrica.


Comune:
Chatillon (AO)

Quota:
440 m.slm

Entrata in esercizio:
anno 1950

Bacino imbrifero:
1.986 km2

Asta idraulica:
fiume Dora Baltea

Opera di presa:
fiume Dora Baltea

Canale di derivatore:
a pelo libero

Lunghezza:
14 Km

Gruppi:
n. 2 con turbina Francis

Salto di concessione:
69 m

Portata:
55 m3/s

Potenza:
31 MW