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Data Comunicato: Châtillon (Ao), giovedì 2 marzo 2017 

 

Centrale CVA di Quart:

i nuovi gruppi produttivi sono già in funzione.

L’organizzazione dei lavori ha consentito la continuità di

produzione idroelettrica per un maggior valore pari a 10 milioni di Euro.

 

 

Tenendo fede alla propria politica aziendale improntata sull'efficienza, il gruppo CVA è riuscito ad effettuare la sostituzione delle due turbine della centrale idroelettrica di Quart evitando la completa sospensione della generazione elettrica – come normalmente avveniva con la precedente proprietà - e riuscendo così a raggiungere un importante beneficio economico.

 

Un lavoro complesso, quello della centrale CVA di Quart, che ha preso avvio nel 2014. I lavori hanno riguardato la sostituzione del gruppo orizzontale di produzione con due gruppi ad asse verticale e le relative apparecchiature di automazione, comando, controllo e MT, la sostituzione delle automazioni dei comuni di impianto e di linea, il rifacimento dei servizi ausiliari e del box MT esterno, la sostituzione delle valvole di macchina, gli adeguamenti delle opere civili connesse, nonché la sopraelevazione dei carroponti.

Per far fronte alle difficoltà logistiche dovute agli spazi ristretti delle vie di accesso e della centrale in caverna, le fasi di progettazione e installazione dei nuovi macchinari hanno richiesto un notevole sforzo e una forte sinergia tra committenza e appaltatori.

 

I lavori di ammodernamento della centrale di Quart, impianto ad acqua fluente realizzato tra il 1954 e il 1958, sono stati organizzati in due fasi: dapprima la rimozione della turbina posta sul lato est della centrale e l’installazione, in sua sostituzione, di un nuovo gruppo turbina/alternatore, avvenuta nel periodo compreso tra settembre 2014 e maggio 2015; in questo periodo l’aver mantenuto in funzione una delle due vecchie giranti ha permesso la produzione di oltre 77 milioni di chilowattora, corrispondenti a 4,2 milioni di Euro aggiuntivi.

L’efficiente programmazione delle attività da parte dello staff tecnico ingegneristico ha permesso di mantenere, attraverso l’utilizzo contemporaneo del vecchio e del nuovo gruppo appena installato, una produzione a pieno regime dal 1 giugno 2015 al 31 agosto 2015 (periodo di massimo apporto idrico, la cosiddetta “morbida”) di ulteriori 76 milioni di chilowattora per un valore di 4,3 milioni di Euro aggiuntivi.

La seconda fase, avviata a settembre 2015, si è conclusa a maggio 2016 con il secondo nuovo gruppo idroelettrico in servizio in perfetto accordo con l’impegnativo e stringente cronoprogramma delle attività. Durante questo periodo l’impianto ha prodotto complessivamente 56 milioni di chilowattora per un valore economico di circa 3 milioni di euro, di cui 25 milioni di chilowattora pari ad un valore di 1,5 milioni di Euro possono essere considerati un valore aggiuntivo diretta conseguenza della soluzione adottata nell’organizzazione dei lavori.

Oltre agli interventi sopraccitati, il progetto ha previsto, nel luglio 2014, la realizzazione di nuovi locali destinati l’alloggiamento dei quadri elettrici, per il loro necessario trasferimento al di sopra del piano della sala macchine, avvenuto a gennaio 2015, finalizzato ad evitare il danneggiamento degli stessi in caso di ripetersi di evento alluvionale come già capitato in passato; soluzione intrapresa anche per i generatori.

 

Il valore complessivo dell'operazione di ammodernamento elettromeccanico è stato di circa 22 milioni di Euro, ripartiti in circa 17,5 milioni per le forniture elettriche e meccaniche nonché per i connessi impianti - di cui circa 9 milioni per turbine e alternatori - e circa 4,5 milioni per gli adeguamenti delle opere civili; sono state inoltre coinvolte 20 tra imprese e consulenti esterni di comprovata esperienza sul campo.

 

La soluzione ingegneristica adottata da CVA, pur avendo quindi accresciuto significativamente la complessità nella gestione delle attività di cantiere, ha determinato un notevole beneficio economico per l’azienda: infatti, la scelta di non interrompere la generazione durante i lavori di ammodernamento ha consentito di produrre energia elettrica per un corrispondente maggior valore di 10 milioni di Euro.

 

E' disponibile il dossier di approfondimento.