La nostra responsabilità

Nasciamo in Valle d'Aosta, ma il nostro impegno per la sostenibilità ambientale ha radici in tutto il Paese.

Siamo l’energia del futuro: pulita, rinnovabile, sostenibile. Dal 2019 mettiamo il nostro impegno nero su bianco grazie al Bilancio di Sostenibilità, uno strumento pubblico e trasparente elaborato secondo gli standard internazionali GRI (Global Reporting Initiative), opzione Core. Qui mostriamo gli obiettivi e i risultati già raggiunti dal Gruppo CVA, e poniamo le basi per nuovi, ambiziosi traguardi nel rispetto del territorio e dell’ambiente.

Lavoriamo ogni giorno alla costruzione di un’azienda sempre più solida e competitiva sul piano economico, ambientale e sociale, convinti che non basti far bene quello che già sappiamo fare ma che sia necessario imparare a farlo ancora meglio, innovando le nostre pratiche e accogliendo pienamente gli obiettivi delle politiche energetiche nazionali ed europee. Per noi, questo implica non solo far funzionare al meglio i nostri impianti ma anche progettare lavori importanti e strategici di ammodernamento e potenziamento.

La vocazione alla tutela e cura del territorio è scritta nel nostro DNA. Le nostre radici affondano in terra valdostana, un territorio prezioso la cui ricchezza non risiede solo nel patrimonio naturale, ma anche nelle competenze e nella motivazione delle persone che lo abitano e che ogni giorno collaborano con noi.

Di fronte a un mondo a complessità crescente e altamente interconnesso, vogliamo partire da qui, dalla nostra Regione, per aprirci verso orizzonti sempre più ampi, per sviluppare modelli sostenibili di produzione e consumo dell’energia, per ripensare le attività economiche, la mobilità e il turismo in un’ottica orientata alla conservazione e alla valorizzazione delle risorse naturali oggi disponibili, a tutela delle generazioni future. La nostra terra diventerà così un laboratorio in cui sperimentare un possibile futuro carbon free, dove innovazione, diversificazione ed educazione giocano un ruolo decisivo.

Bilancio di Sostenibilità

La tutela del territorio e la salute delle persone sono da sempre nostre priorità. Per questo, negli ultimi mesi abbiamo raddoppiato gli sforzi, tracciando nuovi percorsi di collaborazione e sostegno.

Pillole di racconto

Il futuro? Verde e pieno di energia
L’acqua, il vento e il sole: tre fondamentali elementi che la natura ci offre, ma anche le fonti di energia rinnovabile prodotta dal Gruppo CVA.
Queste forze naturali, con le quali abbiamo un rapporto armonioso e di rispetto, sono da oltre vent’anni nostre alleate per la produzione di energia 100% green, a impatto ambientale zero. Siamo una realtà unica nel panorama energetico italiano. Le nostre radici affondano salde in terra valdostana, ma guardiamo sempre oltre i nostri confini per aprirci verso modelli sostenibili di produzione e consumo dell’energia, ripensando attività economiche, mobilità e turismo per conservare e valorizzare le risorse disponibili oggi, a tutela del domani.
La forza dell’acqua, il calore del sole e il soffio del vento ci aiutano a portare ogni giorno la luce in migliaia di case, costruendo insieme un futuro più pulito e sostenibile. La produzione del Gruppo CVA è in grado di fornire l’energia elettrica necessaria ai consumi di oltre 1 milione di famiglie.
L’acqua, energia della nostra terra
Il Gruppo CVA possiede e gestisce direttamente uno dei più importanti parchi idroelettrici italiani, composto da 6 grandi dighe, 61 prese, oltre 210 km di canali, circa 50 km di condotte forzate e 32 centrali idroelettriche. La Valle d’Aosta, in particolare, si posiziona tra le prime regioni d’Italia nell’ambito della generazione di energia da fonti rinnovabili. Gli impianti idroelettrici, con le loro dighe, i loro bacini artificiali e i loro canali adduttori, sono presenti capillarmente nella regione. Il parco impianti è dotato di una potenza complessiva di 934,5 MW e produce ogni anno più di 2,9 miliardi di kWh di energia idroelettrica pulita: nel 2019 CVA è risultata quinta tra i produttori nazionali del settore. La capacità totale di invaso può custodire un patrimonio idrico pari alla metà dell’acqua consumata ogni giorno in Italia.
Il comparto idroelettrico è in grado di offrire un contributo notevole all’ambiente perché risponde alle più stringenti raccomandazioni europee in tema di cambiamento climatico, di contenimento del gas serra e dell’aumento medio delle temperature in almeno tre modi importanti...
L'energia del vento soffia in alto
Il settore eolico, negli ultimi anni, ha subito un’evoluzione tecnologica che oggi permette di massimizzare la capacità di produzione anche in siti con ventosità ridotta: per questo e altri motivi, l’eolico è ormai una fonte rinnovabile matura e con grandi prospettive di crescita rapida. Il Gruppo CVA è attivo nella produzione di energia eolica in Italia grazie a 8 impianti eolici, dislocati in Valle d’Aosta (3 aerogeneratori), nel Lazio (21 aerogeneratori), in Puglia (30 aerogeneratori), in Toscana (4 aerogeneratori) e in Campania (11 aerogeneratori). Nel 2019, i parchi eolici di CVA hanno prodotto 321 milioni di kWh, equivalenti al consumo di energia elettrica di circa 112.000 di famiglie.
Il parco eolico di Piansano (Viterbo) è il più grande del Gruppo CVA per potenza installata, che ammonta a 42 MW. Oggi l’impianto ospita 21 aerogeneratori Vestas V90, ciascuno da 2 MW, che hanno un’altezza delle torri al mozzo (il punto in cui sono fissate le pale eoliche) di 80 metri e un diametro del rotore di 90 metri. Sapevi che la lunghezza di una pala di questi aerogeneratori è di 44 metri, pari all’altezza di un palazzo di circa 15 piani?
Gruppo CVA ad altissima quota
La naturalezza con cui premiamo un interruttore e ci aspettiamo che la luce si accenda o il nostro smartphone inizi a caricarsi, spesso ci fa dimenticare che la produzione e la distribuzione di energia è il risultato di un processo sofisticato e complesso, così come il lavoro richiesto per mantenerlo in funzione e in sicurezza.
Le reti di distribuzione elettriche, infatti, sono posizionate spesso in luoghi impervi, dove le condizioni ambientali possono rendere l’accesso impossibile. Nelle nostre montagne, un problema diffuso in inverno è il carico di neve sui tralicci, che può tramutarsi in ghiaccio e causare importanti disservizi alla collettività.
Disegniamo un futuro sostenibile
Il mondo ha sei mesi di tempo per evitare la crisi climatica: parola degli esperti. È questo il titolo di un articolo apparso il 18 giugno 2020 sul The Guardian, dove sono riportate le considerazioni espresse da Fatih Birol, il direttore esecutivo della IEA – International Energy Agency, che anticipano l’importanza di legare i temi di energia e sostenibilità per preservare l’ambiente.
“I prossimi tre anni determineranno il corso dei prossimi 30 anni. Se non agiamo immediatamente vedremo sicuramente un rimbalzo delle emissioni di gas serra”. Birol si riferisce alla considerevole diminuzione delle emissioni, precipitate del 17% ad aprile durante il lockdown mondiale determinato dall’emergenza COVID-19. Con le progressive riaperture, le emissioni hanno ricominciato a salire.