Hône 2: energia rinnovabile, da oltre un secolo
Un impianto storico che si rinnova per produrre più energia pulita, in modo più efficiente e sostenibile.
Il rifacimento dell'impianto Hône 2
Costruita tra il 1918 e il 1924, la centrale idroelettrica Hône 2 è parte della storia energetica della Valle d’Aosta.
Oggi, con il progetto di rifacimento, si prepara a continuare questo percorso con tecnologie più avanzate e prestazioni migliorate.
Il progetto prevede la completa dismissione dell'impianto esistente e la costruzione ex-novo dell’intero impianto idroelettrico.
L’intervento permetterà di valorizzare appieno il potenziale idrologico della Valle di Champorcher portando la produzione, dagli attuali 49 GWh a 104 GWh l’anno: l’equivalente di circa 20.000 impianti fotovoltaici domestici. La riduzione delle emissioni di CO2 sarà di 40.000 tonnellate all’anno, corrispondente alla quantità assorbita da circa 270.000 alberi.
Il rifacimento dell’impianto, oltre a contribuire al raggiungimento degli obiettivi del Piano Energetico e Ambientale della Regione Valle d’Aosta e della Roadmap per una Valle d’Aosta Fossil Fuel Free al 2040, consentirà inoltre di garantire una maggiore protezione a valle in caso di dissesti idrogeologici, sempre più frequenti a causa dei cambiamenti climatici, grazie alla realizzazione di un nuovo canale derivatore, interrato in una galleria di circa 9 km ed ai lavori connessi.
Il nuovo impianto in sintesi
Un impianto più efficiente, capace di produrre più energia rinnovabile e valorizzare al meglio la forza dell’acqua.
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MW (+191,3%)-
m³/s (+175%)-
GWh (+112,2%)-
Milioni di €Le fasi principali dei lavori
I lavori si sviluppano in più fasi, dalla preparazione dei cantieri fino all’entrata in funzione del nuovo impianto.
Il progetto prende forma
Un’anteprima del nuovo impianto Hône 2 attraverso i render del progetto.