L’impianto idroelettrico di Lillaz è immerso nella fantastica atmosfera del Parco Nazionale del Gran Paradiso, primo in Italia per estensione, dove vivono indisturbati stambecchi, lepri alpine, camosci, marmotte e aquile. Poco distante si trovano le famose cascate omonime, che d’inverno sono tra le mete più ambite per gli amanti dell’arrampicata su ghiaccio.

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Località Cogne
Quota max dell’invaso 1.612 m slm
Come arrivare
A piedi
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Informazioni utili

La centrale di Lillaz è entrata in esercizio nel 1919 per alimentare le miniere di Cogne. Ha una potenza di 1 MW che viene immessa nella rete di distribuzione a 15 kV. La condotta forzata corre dalla vasca di carico lungo un dislivello di 230 m fino alla centrale, con una portata massima di 0,6 m3/sec.

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Periodo di costruzione
1918
Anno di entrata in esercizio
1919
Potenza
1 MW
Gruppi
n. 3 con turbina Pelton
Condotta forzata lunghezza
700 m
Periodo consigliato
maggio/novembre

Itinerario

A piedi

Giunti nel comune di Cogne, seguire le indicazioni per Lillaz, fino ad arrivare a una piazzetta dove è possibile parcheggiare l’automobile per iniziare il percorso a piedi.

Sulla sinistra si vede la centrale idroelettrica, ristrutturata alla fine degli anni Novanta. Dopo circa 50 metri, giunti nei pressi di una gradinata, si inizia a percorrere il sentiero che conduce alla  Fenêtre de Champorcher, che mette in comunicazione il Vallone dell’Urtier con la Valle di Champorcher.

Dopo la gradinata, il sentiero procede in salita con il torrente Urtier sulla destra. Si incontra la vasca di carico: una costruzione di pietra posta a ridosso della montagna dalla quale si può vedere uscire la tubatura verde (condotta forzata) che alimenta la centrale di Lillaz. Continuando a salire lungo il sentiero, si trova sulla sinistra una baita in pietra. Attraversato il torrente tramite un ponticello e giunti sull’altro lato del vallone, guardando a monte sulla sinistra si scorge l’opera di presa dell’acqua, incanalata in una conduttura interrata che porta alla vasca di carico.

Da qui si può proseguire sul sentiero, inoltrandosi nel Parco del Gran Paradiso, attraverso un percorso ben segnalato che risale tutto il vallone Urtier, raggiungendo la Finestra di Champorcher (2.828 m slm), e poi ridiscende fino al lago Miserin con il rifugio omonimo e la diga, concludendosi a Dondena nel comune di Champorcher. Se invece non si intende scollinare nella vallata adiacente, si può rimanere a Lillaz e visitare le suggestive cascate situate dietro il borgo, attraverso un sentiero ben indicato da appositi cartelli.

  • Località di partenza: Lillaz - m 1.650
  • Segnavia: n. 2
  • Dislivello: 250 m
  • Difficoltà: