La gita alla diga di Place Moulin, opera di rilievo europeo, è alla portata di tutti perché è possibile arrivare in automobile fino in prossimità dell’invaso. Si può costeggiare quest’ultimo percorrendo un sentiero pianeggiante, che si sviluppa lungo la riva destra orografica e porta al rifugio Prarayer, all’estremità nord-est del lago, quasi nel punto in cui il torrente Buthier vi immette le sue acque.
La vista spazia su un ampio anfiteatro di montagne dell’alta Valpelline.

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Località Bionaz
Quota max dell’invaso 1.969 m slm
Come arrivare
In macchina
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Informazioni utili

La diga ad arco-gravità di Place Moulin è stata ultimata nel 1965 e alimenta la centrale idroelettrica di Valpelline.
Il suo invaso può contenere oltre 100 milioni di m3 d’acqua e viene esercito a un volume di regolazione di 93 milioni di m3 d’acqua. All’interno del muro si trovano numerosi macchinari e apparecchiature, legati sia al funzionamento della diga sia al controllo delle condizioni di sicurezza.

La diga di Place Moulin è collegata a quella di By e ad altre prese sussidiarie da cui riceve le acque, che consentono di raddoppiarne il bacino imbrifero sotteso.

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Comune
Bionaz (AO)
Impianto di appartenenza
Valpelline
Quota massimo invaso
1.969 m slm
Collaudo
anno 1969
Bacino imbrifero direttamente sotteso

74 km2

Capacità utile di invaso

93.000.000 m3

Itinerario

Visitare la diga di Place Moulin è una possibilità davvero per tutti perché è possibile arrivare molto vicino all’invaso comodamente, con la propria vettura.

In auto

Raggiunto Bionaz, al termine della Valpelline, la strada si biforca; si svolta a sinistra, e si prosegue seguendo le indicazioni per la diga di Place Moulin. Arrivati in prossimità dello sbarramento, si trovano ampi parcheggi dove lasciare l’automobile.

Tutt’intorno si possono ammirare montagne ben note ad alpinisti ed escursionisti: il Dôme de Tsan, la Tête Blanche, la Tête de Valpelline, la Dent d’Hérens ele Grandes Murailles.

In zona vi sono diversi sentieri ben segnalati, come quelli che risalgono la Comba d’Oren o, sul versante opposto, la Comba di Valcornera, e quello che affianca il corso del torrente Buthier, immissario del lago.

Si consigliano un abbigliamento e un’attrezzatura adatti all’alta montagna, da accompagnare sempre a una cartina e alla necessaria dose di prudenza. Man mano che ci si allontana dalle zone più battute, aumenta la possibilità di osservare animali selvatici quali cervi, caprioli, stambecchi, camosci e marmotte.

Anche i bambini possono affrontare i 5 km circa che, dal parcheggio, conducono al villaggio e al rifugio di Prarayer (2.005 m slm), costeggiando il lago.

Il rifugio Prarayer è generalmente aperto da marzo a novembre: per chi avesse intenzione di pernottare, si consiglia di verificare preventivamente la disponibilità di posti. La strada è agevole e pianeggiante: poco prima di Prarayer supera un ponte sul torrente che scende dalla Comba d’Oren, passa nei pressi di una chiesetta, risale all’alpe Ta Lé e poi approda a un gruppo di case.

  • Località di partenza: Place Moulin - 1968 m
  • Difficoltà: